Smart working sicuro: come farlo senza compromettere la sicurezza
Il lavoro da remoto è una realtà, ma apre nuovi rischi. Ecco 5 linee guida per uno smart working sicuro, senza complicazioni inutili.
1. VPN: il tunnel sicuro per i dati aziendali
La VPN (Virtual Private Network) crea un collegamento cifrato tra il computer del dipendente e la rete aziendale. È una delle misure da valutare insieme ad accessi, aggiornamenti e protezione dei dispositivi.
2. Dispositivi aziendali, non personali
Il lavoro su computer personali è rischioso: potrebbero essere infetti, non aggiornati o usati da altri membri della famiglia. Se possibile, fornite dispositivi aziendali dedicati.
3. Autenticazione a due fattori su tutti gli accessi
La password non basta. L'autenticazione a due fattori (2FA) richiede un secondo codice (su telefono o app) oltre alla password. Riduce drasticamente il rischio di accessi non autorizzati.
4. Formazione sui rischi del lavoro da remoto
I dipendenti devono conoscere i rischi: Wi-Fi pubblici non sicuri, phishing mirato e dispositivi smarriti. Una breve sessione di formazione è più efficace di qualsiasi software.
5. Controllo degli accessi e monitoraggio
Definite chi può accedere a cosa da remoto. Non tutti devono avere accesso a tutto. Monitorare gli accessi e ricostruire le attività è importante in caso di problema.
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Se questo articolo vi ha fatto capire che avete un problema da risolvere, contattateci. Il primo confronto di 15–30 minuti è gratuito; eventuali verifiche tecniche vengono concordate separatamente.
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Lo smart working è sicuro solo con dispositivi aziendali?
I device aziendali sono più sicuri perché li controlliamo noi: aggiornamenti, antivirus, criteri di accesso. Ma lo smart working può essere sicuro anche con device personali se si usa una VPN, l'autenticazione a due fattori e si limita l'accesso ai dati sensibili.
La VPN rallenta il lavoro?
Una VPN introduce un certo overhead, che dipende da protocollo, apparati, cifratura e connessione dell'utente. Prima di usare opzioni come lo split tunneling occorre valutarne con attenzione impatto e rischi di sicurezza.
I dipendenti devono accettare una policy per lo smart working?
Sì, è importante. La policy dovrebbe definire quali dispositivi si possono usare, chi può accedere ai dati, come gestire le password e cosa fare in caso di smarrimento. Possiamo supportarvi nella definizione del perimetro tecnico e organizzativo.
Volete rendere lo smart working della vostra azienda sicuro
Volete migliorare la sicurezza dello smart working? Un eventuale approfondimento può includere una valutazione dei rischi e un piano di interventi, con perimetro e costi concordati.